Vuoi entrare nel mio giardino? Vieni, prova a varcare questa soglia circondata da rose profumate, ma anche assediata da rovi oscuri, senza perchè,
senza verità. Se vuoi entare devi conoscere il dolore vero, quello che scava in segreto: Devi voler capire senza critiche, senza giudizi.
Non fermarti alle semplici apparenze, guarda nel profondo dei miei occhi imploranti, conoscerai l'abisso della solitudine, dell'angoscia,
celati dalla forza, dall'obbligo nell'andare avanti, almeno per lui, dono prezioso. Mi è stato regalato da un'entità misteriosa
l'amore puro che mi ha insegnato ad apprezzare la vita con garbo. con grazia, allora a te che vuoi entrare nel mio giardino
chiedo, ti sei mai domandato quanto questo abbia infranto i miei sogni di giovane donna? E quanto ancor di più sia complesso, angoscioso
vivere con una responsabilità così travolgente, capace di devastare l'anima sottraendoti anche il respiro? Allora se vuoi entrare nel mio giardino,
non giudicare quando soccombo al peso dell'ansia, consolami con una dolce carezza, senza parole, senza condanne, comprendimi, protteggimi, rincuorami, ma soprattutto amami per quella che sono.

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